Cremazioni

Negli ultimi anni la pratica della Cremazione del corpo del defunto, a Padova ed in tutta Italia è sempre più diffusa ed utilizzata, basti pensare che ad oggi circa il 50% delle cerimonie funebri a Padova prevede tale pratica.

La Cremazione viene scelta per diversi motivi: evitare la degenerazione della decomposizione, la paura atavica dell’essere “sepolti vivi”, ragioni igieniche, per motivi economici (una cerimonia di cremazione ha dei costi più bassi) o semplicemente perché non si desidera il tradizionale rito di inumazione.

In questa pagina informativa cerchiamo di spiegare di cosa si tratta e come avviene tutta la procedura.

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Secondo la religione:

La Religione Cattolica dal 1963 ammette questa pratica grazie ad una bolla di Papa Paolo VI in cui il pontefice disse:

L’abbruciamento dei cadaveri, come non tocca l’anima e non impedisce all’Onnipotenza Divina di ricostruire il corpo, non è cosa contraria alla religione cristiana. (Papa Paolo VI – 5 luglio)

Se questa pratica viene dunque accettata dalla Chiesa non è possibile disperdere le ceneri o conservarle in casa, secondo la Chiesa.

Le altre religioni delle Chiese Evangeliche e Protestanti non hanno manifestato alcun divieto a questa pratica.

La religione Mussulmana e quella Ortodossa sono invece contrarie alla cremazione.

Infine il Buddismo e l’Induismo la praticano nella normalità.

Cosa dice la Legge:

Per prima cosà la Cremazione deve essere eseguita in opportune aree autorizzate come ad esempio nel forno crematorio di Padova in via del Cimitero, 12.

Un’ importante novità arriva con la legge 130 del Marzo 2001 in cui viene rimosso il divieto di disperdere le ceneri in spazi aperti, salvo che in centri abitati. Questa possibilità deve però sottostare a determinati vincoli.

Onoranze Funebri Bortolami vi assiste e vi consiglia, secondo le norme vigenti, in tutta la pratica pre e post cerimonia aiutandovi e consigliandovi le soluzioni più consone al triste momento.

Una libertà di scelta:

La Cremazione può essere decisa dal defunto indicandola nel proprio testamento sia esso pubblico, segreto oppure olografo.

E’ altresì possibile affidarsi ad una associazione dedicata, come ad esempio la SOCREM, società di cremazione, oppure la Società Veneziana per la Cremazione, una tra le prime e le più importanti in Italia, creata nel 1882.

Se il defunto non ha espresso alcuna volontà in merito alla cremazione è possibile che i parenti fino al sesto grado decidano per lui tramite naturalmente scrittura autenticata da un pubblico ufficiale.